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Combattere l'invasione del Poligono del Giappone

Aiuta a non diffondere questa pianta invasiva

Il Poligono del Giappone (Reynoutria Japonica Houtt.) 

In Val di Sole e in particolare lungo il corso del Fiume Noce c'è un'emergenza silenziosa: l'espansione del Poligono del Giappone (Reynoutria Japonica). Questa pianta è inserita nella lista delle 100 specie più invasive del mondo.   

È una specie originaria dell'Asia Orientale, appartenente alla famiglia delle Poligonacee. Fu introdotta in Europa a scopo ornamentale a metà del 1800, diffondendosi rapidamente anche in Italia settentrionale. In Trentino sono presenti altre specie di Poligono in via di diffusione, che si distinguono soprattutto per i diversi caratteri delle foglie (R.sachalinensis, R. bohemica).  

L'espansione di questa pianta favorisce l'erosione del suolo, può compromettere la stabilità degli argini dei corsi d'acqua e negli spazi urbanizzati può spaccare muri e pavimentazioni con i rizomi.

È molto difficile eliminare una popolazione già insediata; le tecniche di lotta da adottare dipendono principalmente dall'obiettivo dell'intervento (eradicazione o contenimento).

In Europa è per fortuna presente solo con piante femminili: per questo motivo la sua propagazione avviene per moltiplicazione vegetativa.

I lavori che movimentano la terra sono i suoi principali alleati: la terra che contiene i suoi frammenti (anche molto piccoli: 1 cm di lunghezza e 0,7 g di peso) viene scaricata altrove e lì inizia una nuova colonizzazione; nei corsi d'acqua la sua alleata è la corrente, che trasporta i frammenti a lunghe distanze.

Attenzione: tagliarla senza conoscerla può favorire la sua espansione.

Si insedia di preferenza presso i corsi d'acqua e si diffonde rapidamente lungo gli argini; è diffusa anche lungo i bordi di strade e ferrovie e negli incolti, invadendo gli ambienti naturali dove compete con la vegetazione autoctona. Determina quindi la banalizzazione della vegetazione dell'area colonizzata, con conseguente riduzione della biodiversità locale.

La Comunità della Valle di Sole e il Parco Fluviale Alto Noce organizzano momenti formativi per squadre del verde (Giugno 2017), agricoltori (Febbraio 2018) e popolazione (5 giugno 2018) e mette in pratica azioni sperimentali di contenimento in collaborazione con il Parco Nazionale dello Stelvio, Servizio Bacini Montani, Servizio Foreste e Fauna e i Comuni. 

Inoltre sono disponibili i depliant informativi (10mila copie) che potete trovare nei Comuni della Val di Sole e presso la Comunità di Valle a Malé.  

Aiutaci a contenere la loro espansione!

Come?

  1. Riconoscila
  2. Adotta delle semplici precauzioni per limitare la sua espansione 

PDF Scarica il Depliant con tutte le informazioni (795Kb)

Reynoutria ciclabile daolasa prima del ponte
Reynoutria ciclabile daolasa prima del ponte
(foto di Rete di Riserve Alto Noce)
Poligono del Giappone
Poligono del Giappone
(foto di Rete di Riserve Alto Noce)
Poligono del Giappone
Poligono del Giappone
(foto di Rete di Riserve Alto Noce)
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